“Di lui* fu sempre detto che non c’era uomo al mondo
che sapesse così bene festeggiare il Natale.”
(*di Scrooge, nel Canto di Natale di Charles Dickens)
Per diverse circostanze, nei giorni scorsi molti di noi si sono chiesti come festeggiare il Natale: qualcuno perché costretto a scegliere tra nuclei familiari diversi; qualcuno pensando a quell’unico nucleo in cui si trova, troppo stretto e a volte drammaticamente soffocante; qualcuno programmando escamotage e sotterfugi per non modificare minimamente il modo in cui ha scelto ‘il proprio Natale’ da tempo, forse da sempre.
Ma molti, più di quanti si creda, si domandano ogni anno cosa sia il Natale. Gli stessi – e si spera qualcuno in più – se lo chiedono quest’anno con particolare dubbio, con la forte convinzione di volersi dare una risposta nuova dopo aver vissuto mesi di sconvolgimento e dolore circostante, quando non personale e vicino. Perché di risposte nuove c’è forte bisogno, e ancor prima c’è forte bisogno di nuove domande.
Delle domande giuste.
Per un’associazione culturale come Noema, dedicata alla musica d’arte, il dubbio sulle proprie finalità è ricorrente, ed è stato particolarmente insistente e crudo durante tutti i periodi in cui le normali modalità cui si ricorreva per realizzarle erano vietate. Nonostante ciò, il servizio alla bellezza rimane ancora la risposta: perché chi si vota alla bellezza ha risposto da tempo al dubbio sulla sua necessità, e la ritiene indispensabile perché l’umanità rimanga tale e non volga a natura brada, come parrebbe tendere senza sosta.
Per questo il nostro augurio di buone feste e di un anno migliore, fatto di più significative domande e più pregnanti risposte, lo trasmettiamo quest’anno insieme e grazie alla Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, al suo generoso dono del Canto natalizio di Charles Dickens sempre attuale e poetico, drammatizzato e registrato in un luogo di Milano tra i più magici e preziosi, il Museo Bagatti Valsecchi, e insieme agli amici dell’Ensemble Vocale Harmonia Cordis e della Fondazione Milano – Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi: l’amore per la letteratura e il teatro, per la musica scelta con accortezza e cantata con passione, per i luoghi creati dalla forza delle idee, siano ispirazione perenne di ciò che resta.
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Sul canale Vimeo della Fondazione Cologni, sul sito e sul Canale YouTube del Museo Bagatti Valsecchi dalle ore 18 di oggi, 24 dicembre 2020, il video “Canto di Natale”, riduzione originale del racconto di Dickens, sarà disponibile per la libera visione e… per la vostra condivisione di un biglietto di auguri che è già un regalo…
Lo scorso 20 dicembre, in S. Maria Segreta a Milano, una meditazione musicale di organo e polifonia vocale, realizzata dal Maestro Alessio Corti e da un quartetto dell’Ensemble Harmonia Cordis (che ritroveremo ancora il 24 dicembre alla Messa di Natale delle ore 20), ha ricordato nuovamente a noi di Noema e ai presenti quanto il consumo rimanga nella dimensione dell’effimero, dell’evanescenza, di ciò che muore subito e che alla morte dello spirito porta inevitabilmente, come insegna Dickens: i grandi compositori, artisti, letterati hanno dipinto il Natale, la maternità, la piena umanità in modi e opere che potessero essere riconosciuti da tutti e per sempre. È forse questo il modo che dovrebbe ispirare quanto possibile le nostre scelte, le nostre risposte, la bellezza di cui circondarci: per tutti e per sempre?…
Buon Natale da Giuditta Comerci, direttore artistico di Noema, dal Presidente Fabrizio Vaccari e dal Vicepresidente Alberto Cavalli: con la più cara e sincera speranza di un tempo migliore per tutti.









