“Un colloquio di Dio con se stesso, poco prima della creazione” dice Johann Wolfgang Goethe della musica di Johann Sebastian Bach. Una romantica iperbole, certo, ma questa è l’impressione quando ci si addentra nella musica del Maestro di Eisenach: un mondo di contenuti intellettuali, filosofici e musicali, di simboli teologici e culturali, di dimensioni fisiche e psicologiche appare agli occhi di chi analizza la sua musica. Tutta la sua musica.

“Suono, arte, scienza” è stato il tema della seconda edizione del Progetto Bach (2018) e la scelta del Maestro Alessio Corti di mettere nello stesso programma organistico le Partite Sei gegrüßet, la Passacaglia in do minore, le Variazioni canoniche e i Ricercare dell’Offerta musicale era stata essa stessa un’iperbole: si tratta di opere che singolarmente mostrano il cosmo compiuto di Bach, con luci e colori differenti per ciascuna e sottilmente tra loro collegati, sullo strumento che gli era proprio più di ogni altro.

Abbiamo così deciso di ripercorrere uno di quei mondi, i Ricercare a 3 e a 6 voci dell’Offerta musicale, attraverso la registrazione tratta da quel concerto, e abbiamo chiesto al Prof. Raffaele Mellace, uno dei maggiori esperti europei della musica di Bach, di offrire uno sguardo che ne guidasse l’ascolto: ce ne ha regalati otto, e gliene siamo profondamente grati.


Prima pagina del manoscritto del Ricercare a 6 dall’Offerta musicale di J. S. Bach, 1747, Berlin State Library.

Otto sguardi sui Ricercari dell’Offerta musicale

di Raffaele Mellace

Quanto segue non corrisponde a una vera e propria presentazione o descrizione delle composizioni in questione, né a una guida all’ascolto tradizionale. Si propone piuttosto, nell’intento di accompagnare e promuovere un ascolto consapevole, come un semplice florilegio di riflessioni. Per fedeltà all’oggetto di queste riflessioni, si è pensato d’incardinarle all’intitolazione escogitata in quell’occasione dallo stesso Bach:

Regis Iussu Cantio Et Reliqua Canonica Arte Resoluta
cioè
R.I.C.E.R.C.A.R.


J. S. Bach, Ricercare a 3 dall’Offerta musicale | Alessio Corti, organo

1. R come Raffinato gioco della mente
Forse il primo atteggiamento con cui affrontare i due Ricercari dell’Offerta musicale consiste nel prendere atto del carattere ludico, in senso etimologico, dell’operazione messa in atto da Bach. I due lavori in questione corrispondono infatti a un altissimo, raffinato ludus delle facoltà combinatorie della mente umana: un ambizioso esercizio intellettuale che testimonia della cultura a vasto raggio, umanistica e matematica insieme, senza ombra di contrapposizione, praticata da Bach e dalla sua cerchia. L’acrostico Regis Iussu Cantio Et Reliqua Canonica Arte Resoluta – cioè Composizione musicale (il generico “Cantio”) [scritta] su ordine regio e altre [composizioni] risolte secondo l’arte del canone – compare due volte nell’originaria edizione a stampa dell’Offerta musicale: vergato a mano sull’esemplare prototipo, destinato al re, collocato prima del Ricercare a 3; stampato su una pecetta incollata su un foglio prima del Ricercare a 6 e dei Canones diversi nelle altre copie. Sempre, ma in questo caso esclusivamente, nella copia per Federico il Grande, Bach intestò due canoni con altrettanti motti latini che interpretano delle caratteristiche musicali dei canoni stessi come messaggio encomiastico augurale riferito al sovrano: Notulis crescentibus crescat fortuna regis (“la fortuna del re cresca così come crescono le piccole note”) e Ascendentque modulatione ascendat gloria regis (“e la gloria del re ascenda così come ascende la modulazione”), con la supplementare raffinatezza grafica che l’ultima parola, condivisa da entrambi i motti, regis, è riportata una volta sola in fondo ai due motti e in mezzo alla pagina, sulla quale così si staglia in tutta evidenza esaltando il titolo regio. […]


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J. S. Bach, Ricercare a 6 dall’Offerta musicale | Alessio Corti, organo

VIDEO
Produzione: ALIO MODO per Associazione Noema
Testi: Raffaele Mellace
Musica: Ricercare a 3 – Ricercare a 6, dall’Offerta musicale, Johann Sebastian Bach
Maestro Alessio Corti – Grande Organo meccanico TAMBURINI (1986) della Chiesa di Santa Maria Segreta, Milano
Registrazione live a cura di Claudio Oldani

nell’ambito dell’evento
Johann Sebastian Bach – Suono, Arte, Scienza
a cura dell’Associazione Noema
Venerdì 30 novembre 2018


Raffaele Mellace si è laureato in Lettere all’Università di Milano e addottorato in Musicologia e Beni musicali all’Università di Bologna. Ha conseguito il Diploma in oboe al Conservatorio di Bologna e quello della Sommerhochschule dell’Università di Vienna. Dal 2011 è professore di Musicologia e Storia della musica nell’Università di Genova. Insegna anche nel Master in Arts Management dell’Università Cattolica. È condirettore della rivista «Il Saggiatore musicale». Dal 1993 collabora regolarmente col Teatro alla Scala. Dal 1996 al 2005 ha scritto le note musicologiche per le Settimane Bach, il progetto di esecuzione integrale delle Cantate di Bach (Società del Quartetto – Comune di Milano). È stato insignito della I edizione del “Carlo Maria Martini International Award” per il volume Johann Sebastian Bach. Le cantate, prefazione di C. Wolff (L’Epos 2012). Specialista del Settecento, ha pubblicato in riviste, miscellanee e programmi di sala per teatri e stagioni concertistiche in Italia e all’estero. Ha curato la prima edizione italiana dei testi delle Cantate bachiane (Ariele 1995), quella dei testi di Passioni, Messe, Mottetti e Magnificat (Ariele 2017) e numerose guide all’ascolto di musica di Bach nei CD allegati alla rivista «Amadeus» (1997-2012). È recente l’uscita di una sua storia della musica dal Barocco al primo Novecento: Il racconto della musica europea. Da Bach a Debussy (Carocci 20192).