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PROGETTO BACH 2025

Milano, 9 e 12 aprile

L’ottava edizione del Progetto BACH, nato per promuovere l’esecuzione delle grandi opere “für Clavier”, ovvero per tastiera, e principalmente organistiche di Johann Sebastian Bach, ha nel canto della Passione un potente trait d’union tra due pilastri della storia della musica occidentale: Bach e Josquin Desprez.

Il Progetto Bach 2025 è segnato nei contenuti dalla sua stessa collocazione temporale: programmato nei giorni appena precedenti la Settimana Santa, è volto a sottolineare la straordinaria capacità di Bach e Josquin di affiancare, commentare e perfino porgere, attraverso la musica, la teologia della Passione.
Due pilastri della storia della musica occidentale, due maestri del contrappunto più ardito, due sensibilità e visioni della cristianità nella stessa meditazione testuale e teologica, in opere di straordinaria maestria contrappuntistica e di profonda espressività.

Mercoledì 9 aprile all’organo Tamburini della Chiesa di S. Maria Segreta, il più grande di Milano a trasmissione meccanica, sempre il Maestro Alessio Corti, che affiancherà il noto ensemble De labyrintho, diretto da Walter Testolin, sabato 12 aprile.

PROGETTO BACH 2025
Un ineguagliato compendio di composizione e teologia
In collaborazione con Chiesa di S. Maria Segreta – Musica Eterna

Mercoledì 9 aprile, ore 20.30 | Chiesa di S. Maria Segreta, Milano
BACH CANTORE DELLA PASSIONE
ALESSIO CORTI, organo

Nel programma organistico proposto dal Maestro Alessio Corti, Bach è cantore della Passione attraverso alcuni maestosi capolavori della maturità composti a Lipsia (i Preludi e Fuga in do minore BWV 546, in mi minore BWV 548 e in si minore BWV 544) che richiedono non solo virtuosità di esecuzione, ma una rigorosa coscienza interpretativa perché riviva il pieno significato della loro forza espressiva.
Tre grandi elaborazioni di Corali permettono inoltre di fare esperienza della profonda spiritualità e dell’intensa riflessione teologica che caratterizzano la musica organistica di Bach: le Partite diverse sopra il corale Sei gegrüsset Jesu gütig, una serie di variazioni che trasformano il tema corale in un dialogo ricco e variegato, e le possibilità espressive dell’organo in un inno alle vie della misericordia di Cristo e alla complessità della fede e della devozione; O Lamm Gottes, unschuldig, versione tedesca dell’Agnus Dei che medita la figura del Cristo come agnello sacrificale; O Mensch, bewein dein Sünde gross, profonda introspezione al cospetto della croce sulla condizione umana e sul peccato.

PROGRAMMA
Johann Sebastian Bach (Eisenach, 1685 – Lipsia, 1750)
Praeludium et Fuga in Do minore BWV 546
Partite diverse sopra il Corale: “Sei gegrüsset, Jesu gütig” BWV 768
Praeludium et Fuga in Mi minore BWV 548
“O Lamm Gottes, unschuldig” (3 Versus) BWV 656
“O Mensch’, bewein, dein, Sünde gross” BWV 622
Praeludium et Fuga in Si minore BWV 544

Sabato 12 aprile, ore 20.45 | Chiesa di S. Maria Segreta, Milano
JOSQUIN DESPREZ: DE PASSIONE
DE LABYRINTHO – WALTER TESTOLIN, direzione
ALESSIO CORTI, organo
Matteo Pigato, cantus – Massimo Altieri, altus – Giacomo Schiavo, tenor – Guglielmo Buonasanti, bassus

L’ensemble vocale di fama internazionale De labyrintho, diretto da Walter Testolin, propone in quartetto una selezione di opere di Josquin Desprez di straordinaria potenza sonora ed evocativa, che si interfacciano a tre opere di Johann Sebastian Bach per organo: due pilastri della storia della musica occidentale, due maestri del contrappunto più ardito, due sensibilità e visioni della cristianità nella stessa meditazione testuale e teologica.
Il lamento funebre cantato da Davide (Planxit autem David) prelude a una delle invocazioni umanamente più toccanti del testo biblico, il salmo De profundis: introdotto dall’organo nel monumentale Aus tiefer Not schrei ich zu dir BWV 686 di Johann Sebastian Bach a sei voci, segue nel testo latino in un capolavoro di intensa scrittura josquiniana. Usquequo Domine, oblivisceris me? è mottetto di alta espressività affettiva, quanto il mottetto Tu pauperum refugium che raggiunge l’apice nel senso di totale, fiducioso abbandono del finale ne unquam obdormiam in morte.
Del mottetto in sei parti Qui velatus facie fuisti, vengono eseguite le prime tre, dipinti raffinati e toccanti di tre momenti della via crucis del Cristo, cui risponde un altro monumento del repertorio bachiano: il Vater unser BWV 682 dalla Clavierübung III (Orgelmesse), composizione a 5 voci con il cantus firmus (melodia del corale Vater unser) in canone alla quinta.
Chiude il programma l’intenso Agnus Dei tratto dalla Missa Pange lingua, ultima delle messe del compositore franco-fiammingo: un inno al cuore della teologia cattolica, che spalanca le porte alle celebrazioni della Settimana Santa.

PROGRAMMA
Josquin Desprez (Hainaut 1450 ca. – Condé-sur-l’Escaut 1521)
Planxit autem David

Johann Sebastian Bach (Eisenach, 1685 – Lipsia, 1750):
Aus tiefer Not schrei ich zu dir BWV 686 a 6 voci, pedale doppio

Josquin Desprez
De profundis
Usquequo Domine, oblivisceris me?

Johann Sebastian Bach
Ich ruf zu dir, Herr Jesu Christ BWV 639

Josquin Desprez
Qui velatus facie fuisti. Hora qui ductus tertia. In flagellis potum fellis

Johann Sebastian Bach
Vater unser im Himmelreich BWV 682 a 5 voci, c.f. in canone alla quinta. Orgelmesse

Josquin Desprez
Tu pauperum refugium
Agnus Dei [Missa Pange lingua]


Chiesa di S. Maria Segreta: Piazza Tommaseo – Milano (MM1 Conciliazione)

INGRESSO LIBERO 

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FB: Noema CulturaMusicale
Tel. +39 347 0660724